4 maggio

    Studi di settore: i correttivi per il regime di cassa


    Novità per i contribuenti che hanno applicato il regime di cassa nei correttivi alla modulistica degli studi di settore e parametri 2018. Sono contenute nel provvedimento dell'Agenzia del 3 maggio, rivolte in particolare alle imprese in contabilità semplificata che applicano le novità previste dalla Legge di Stabilità 2017 sul criterio di cassa. Nel quadro F è stata inserita la nuova sezione "Ulteriori informazioni - imprese in regime di contabilità semplificata", composta dai righi da F41 a F44, che devono compilare solo i contribuenti in contabilità semplificata. Se hanno applicato l'opzione prevista dall'articolo 18, comma 5, del dpr 600/73 (cassa virtuale) segnalano l'esercizio di questa opzione barrando la relativa casella del rigo F41 e non compilano gli altri righi. I contribuenti che invece applicano il criterio di cassa con le altre metodologie contabili previste, compilano i righi sottostanti (da F42 a F44). Altre novità riguardano gli aggiornamenti per l'acquisizione di dati utili agli indici sintetici di affidabilità fiscale, destinati dal 2019 a sostituire gli studi di settore: sono stati inseriti nuovi codici attività, per i quali bisogna compilare gli studi di settore solo per l'acquisizione di dati. Inoltre, la nuova sezione del quadro Z (righi da Z901 a Z904), "Ulteriori informazioni imprese in regime di contabilità semplificata", raccoglie le informazioni necessarie per il passaggio agli indici di affidabilità fiscale.


    Mestieri artigiani: non c'è crisi per tatuatori e giardinieri


    In cinque anni 110mila artigiani in meno, ma alcuni mestieri ne escono vincitori In crescita anche meccanici, sarti specializzati, panettieri e pasticceri Imprese di pulizia, tatuatori, giardinieri, agenzie per il disbrigo delle pratiche, meccanici industriali, sarti per cerimonie, panettieri e pasticceri. Questi alcuni dei mestieri artigiani che, a dispetto della dura selezione della categoria che continua ormai da anni, resistono e crescono, raggiungendo a fine 2017 numeri consistenti. Come emerge dalla fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sull'imprenditoria artigiana, le imprese del comparto che si occupano di pulizia degli edifici sono aumentate di oltre 6mila unità tra dicembre 2012 e dicembre 2017. Nel settore degli Altri servizi alla persona, gli specialisti di tatuaggi e piercing sono oltre 4mila in più di 5 anni fa. In forte aumento anche i giardinieri (quasi 3.400 in più), le agenzie di disbrigo pratiche (quasi 2mila), i meccanici industriali (+1.854), i sarti per cerimonie (+1.451), i panettieri e pasticceri (+1.355). In crescita anche le imprese artigiane che si occupano di confezione di accessori di abbigliamento, quelle che curano le disinfestazioni, i parrucchieri ed estetisti, i sarti, i tappezzieri e i carpentieri.