13 ottobre

    RETE IMPRESE ITALIA SU BCE: DA STRETTA SU CREDITI DETERIORATI PESANTI RIPERCUSSIONI SU IMPRESE

    Rete Imprese Italia esprime forte preoccupazione per la posizione che la Banca Centrale è tornata ad assumere in materia di crediti deteriorati. Si tratta di disposizioni che, a causa dei maggiori accantonamenti richiesti alle banche, rischiano di penalizzare ulteriormente le micro, piccole, medie e grandi imprese del commercio, dell'artigianato, del turismo, dei servizi, dei trasporti, delle professioni, del manifatturiero e delle costruzioni, che vedrebbero salire il costo del credito e ridursi la disponibilità di finanziamenti. Questo intervento - prosegue Rete Imprese - si aggiungerebbe alle linee guida già emanate nel marzo scorso, determinando l'ennesima stretta che rischia di interrompere il faticoso ripristino di condizioni di normalità del mercato del credito. In un sistema economico impegnato ad uscire faticosamente da una lunga fase di crisi, i nuovi orientamenti della BCE appaiono, pertanto, fortemente distonici con le esigenze della ripresa economica. Vi è, inoltre, il rischio che nel primo trimestre del prossimo anno vengano diffuse ulteriori «considerazioni» da parte della BCE sulla materia, destinate con ogni probabilità ad alzare ulteriormente l'asticella. Per questo - Conclude Rete Imprese Italia - in materia di vigilanza bancaria vi è assoluto bisogno di un quadro normativo di riferimento certo. E alla luce di ciò, Rete Imprese Italia promuoverà tutte le possibili azioni in fase di consultazione del documento per far sì che la Banca Centrale Europea, in sede di definitiva emanazione delle nuove disposizioni, assuma posizioni più coerenti con l'esigenza di garantire adeguati flussi di credito all'economia reale.


    Le domande: cedolino Pensione con trattenute da 730

    Domanda Sto chiedendo delucidazioni in merito all'assegno della pensione all'agenzia INPS competente, peraltro senza esito, in quanto l'operatore riferisce che il servizio riguardante la mia richiesta non è disponibile. In sostanza vorrei sapere se mi stanno trattenendo l'importo per il pagamento del 730. il commercialista mi riferisce che ha fatto una richiesta di addebito in numero di 4 rate, e visto e considerato che l'importo dell'assegno pensionistico mi viene accreditato direttamente, attualmente non ho nessun documento a riguardo che comprovi il suddetto pagamento. Devo forse fare qualche richiesta particolare all'Agenzia? Risposta La richiesta di rateazione dell'imposta dovuta, effettuata in sede di dichiarazione dei redditi dal suo intermediario (commercialista), di per sé certifica il pagamento. Non deve fare ulteriori richieste all'Agenzia delle Entrate. Se la trattenuta sta già operando, dovrebbe ricevere un importo pensionistico leggermente inferiore al solito. D'altro canto, l'importo della pensione che lei riceve è sicuramente al netto delle trattenute fiscali, l'INPS opera come sostituto d'imposta e di conseguenza le versa l'importo netto e paga direttamente le tasse all'Erario, esattamente come fanno le aziende con i lavoratori dipendenti. Il cedolino pensione che lei riceve contiene il dettaglio di tutte le ritenute effettuate dall'istituto. Ogni anno lei dovrebbe ricevere il prospetto pensione dell'INPS, che contiene importi lordi e netti del suo trattamento previdenziale, ritenute applicate, eventuali detrazioni. Esiste uno specifico servizio online, che le consente di verificare i dati in qualsiasi momento. Si chiama Cedolino Pensione, con autenticazione tramite PIN, codice SPID o Carta nazionale dei Servizi. Le consente non solo di consultare i dati relativi alla pensione che le viene versata ogni mese, ma anche di rispondere a una serie di dubbi, ad esempio relativi alle variazioni mensili degli importi. Il servizio le consente anche di stampare la sua Certificazione Unica.