15 novembre

    Ambiente: +43,3% immatricolazioni auto ibride/elettriche. Presenza più elevata in Lombardia (3,3%), Lazio (3,2%) ed Emilia Romagna (2,9%)


    La Commissione europea ha adottato il pacchetto mobilità pulita che pone un target di riduzione del 30% delle emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli tra il 2021 e il 2030. Le modifiche delle matrici tecnologiche delle auto interessano 73.804 imprese artigiane e 150.647 addetti nel comparto della Manutenzione e riparazione di autoveicoli. Il settore dei trasporti presenta una rilevanza rispetto alle emissioni atmosferiche e in particolare nelle condizioni di inquinamento nei centri urbani. In Italia il 36,4% delle famiglie segnala il problema dell'inquinamento nella zona in cui vive, quota che sale di oltre venti punti (59,3%) nelle aree metropolitane. Il settore del trasporto su strada determina il 22,9% delle emissioni complessive, dietro alle imprese di produzione di energia (24,3%). Nel dettaglio le Autovetture determinano il 59,6% delle emissioni atmosferiche, i Veicoli commerciali il 34,1%, gli Autobus il 3,4% e infine Ciclomotori e motocicli il restante 2,9%. In relazione all'alimentazione il 67,9% delle emissioni deriva da veicoli - autovetture, veicoli commerciali e autobus - alimentati a gasolio, il 25,1% da veicoli a benzina e il restante 7,0% da veicoli con altra alimentazione. La quota relativa al diesel sale all'81,0% per le emissioni di particolato. Il parco delle autovetture è costituito da 37,9 milioni di unità per il 48,5% alimentate a benzina, per il 42,9% a gasolio, per il 5,8% è costituito da autovetture a benzina e gas liquido, per il 2,4% a benzina e metano, mentre uno 0,3% si riferisce alle 126 mila autovetture in circolazione ibride ed elettriche. Distinguendo lo stock esistente di autovetture secondo la classe euro, la classe più rappresentata è la Euro 4 (31,1%) seguita da Euro 5 e 6 (27,4% di cui 18,9% Euro 5 e 8,5% Euro 6). In Euro 3 e inferiori rimane il 41,5% del parco autovetture, quota che sale al 53,7% per le vetture benzina mentre si riduce al 31,4% per le vetture alimentate a gasolio. In relazione alle prime immatricolazioni nel 2016 le autovetture a gasolio sono il 57,3% del totale, a benzina il 32,7%, a benzina e GPL il 5,5%, ibride ed elettriche il 2,1%, a benzina e metano il 2,0% e un rimanente 0,3% a metano.