21 novembre

    Calcolo e rimborso TARI: le istruzioni del MEF


    Dopo i chiarimenti del Ministero dell'Economia e delle Finanze in occasione di un'interrogazione parlamentare sul calcolo della quota variabile della TARI, erroneamente calcolata da diversi Comuni italiani, con la circolare n.1/DF - Applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) arrivano le indicazioni ufficiali del MEF. Le istruzioni non riguardano solo il calcolo della tassa sui rifiuti (TARI) relativa alle utenze domestiche ma anche la modalità di richiesta di rimborso da parte dei contribuenti ai quali il Comune abbia moltiplicato la quota variabile per il numero di pertinenze invece di applicarla una sola volta considerando l'intera superficie dell'utenza, intesa come somma dei metri quadri dell'abitazione e delle relative pertinenze. Nella circolare si legge: ''Un diverso modus operandi da parte dei Comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell'utenza domestica e facendo lievitare conseguentemente l'importo della TARI''.


    La manovra economica conferma i bonus casa


    La Legge di Bilancio 2018 ha confermato alcuni fra gli incentivi più graditi da imprese e cittadini: i bonus casa. Da quello per la riqualificazione energetica degli edifici alle detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia, fino alle misure per la cura del verde. Si tratta di un pacchetto di norme che incrociano la propensione delle famiglie italiane a sistemare casa e a renderla più efficiente dal punto di vista energetico. Secondo una rilevazione di Confartigianato, infatti, sono 2.800.000 i proprietari di immobili intenzionati ad effettuare, nei prossimi 12 mesi, un intervento di manutenzione sulla propria abitazione. Senza contare che, proprio per rimettere a nuovo il patrimonio immobiliare, gli italiani hanno speso, negli ultimi 7 anni, qualcosa come 169 miliardi di euro. L'utilizzo maggiore dei bonus casa avviene a Trento, Bolzano e in Val d'Aosta. In crescita soprattutto la richiesta di incentivi per gli interventi di risparmio ed efficienza energetica: nel 2016 sono state presentate oltre 400mila domande, con un aumento del 21,5% rispetto al 2015. I bonus casa sono utili alle famiglie, quindi, ma diventano fondamentali per le oltre 500.000 imprese artigiane del settore costruzioni alle prese con una crisi che non è ancora passata. Tanto è vero che quest'anno produzione e occupati mostrano ancora segni negativi.