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    Codice della Crisi d'Impresa: gli strumenti per prepararsi alle novità

    Pochi mesi fa è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. La riforma, rivolta a tutte le società di capitali che rientrino in alcuni parametri minimi (ad oggi almeno 4 mln di ricavi o di attivo patrimoniale e con più di 20 dipendenti) si è posta l'obiettivo di garantire un più rapido intervento in caso di peggioramento delle performance dell'impresa, creando parallelamente le condizioni a che il suddetto intervento possa essere risolutivo. Sono stati quindi introdotti strumenti nuovi rispetto al passato per la segnalazione dell'impresa in warning stage attribuendo l'onere di segnalazione a vari soggetti: creditori professionali (tra cui Inps, Inail, Agenzia delle Entrate ed ex Equitalia); imprenditori; auditors e revisori legali. Tutti congiuntamente avranno la responsabilità e l'onere, pena severe conseguenze di tipo patrimoniale, nel rilevare in anticipo il distress, allo scopo di garantire in prospettiva la salvaguardia occupazionale e la non dispersione di know-how. Un quesito sorge a questo punto spontaneo: ma come sarà possibile prevedere le situazioni di crisi e insolvenza con più efficacia? Su questo tema il legislatore ha coinvolto il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) per l'individuazione di indicatori con capacità predittive per segnalare in anticipo i sintomi di early warning stage. In attesa degli indici, questo articolo rappresenta alcune best practices imprenditoriali ed organizzative per dotare l'azienda di un adeguato assetto che possa prevenire possibili segnalazioni future. Per facilità di lettura le abbiamo distinte in tre categorie: finanziarie, patrimoniali ed economiche. Iniziando dal comparto finanziario, emerge un punto su tutti imprescindibile in tema di crisi e insolvenza: la capacità di generare flussi finanziari e autofinanziamento convertito in flussi di cassa operativi. In più di un'occasione, difatti, ci si può trovare con imprese profittevoli ma non abili a generare flussi finanziari, in cui l'impresa genera reddito ma non liquidità. Può apparire arduo da credere, tuttavia è sufficiente un'errata gestione del circolante - o un reinvestment rate non sostenibile - per assorbire flussi. Questo è un punto importantissimo in tema di crisi, ed è un punto su cui il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza si concentra. Nel nuovo impianto normativo, la capacità di generare cash è tra i principali parametri considerati. Per l'imprenditore in crisi diviene così strategico il rapporto tra risorse finanziarie generate e posizione debitoria finanziaria contratta. Per questo è fondamentale per l'imprenditore abbandonare il monitoraggio basato solo su utile e ricavi e, parimenti, passare a un controllo dei flussi di cassa assorbiti e generati usando adeguati strumenti di gestione e monitoraggio della Tesoreria aziendale. Restando in ambito finanziario, emerge una seconda variabile di fondamentale importanza, la solvibilità, ovvero: l'abilità di reperire risorse finanziarie per garantire la copertura del fabbisogno e la capacità di onorare le obbligazioni contratte con i propri creditori nei tempi e modi prestabiliti. Il punto principale in questo caso è l'adeguatezza delle risorse finanziarie generate alla posizione debitoria netta contratta dall'impresa; qualora la struttura del debito sia mal sostenibile, l'impresa potrà incorrere in stati di crisi e insolvenza. Pensiamo in questo caso a una società profittevole e liquida, ma con una posizione debitoria assai concentrata nel breve periodo: tale impresa in questione potrebbe, al primo calo di profittabilità, trovarsi in condizioni di stress.






    NOTIZIE

      CASARTIGIANI AL VIMINALE AL VERTICE DELLE PARTI SOCIALI

      CASARTIGIANI ha preso parte alla giornata di ascolto, confronto e proposta con le Parti sociali sulla crescita del Paese convocata dal Ministro Matteo Salvini in vista della prossima manovra economica. Presenti le principali Organizzazioni di rappresentanza del mondo sindacale, imprenditoriale, delle professioni e dei servizi. La riunione, comunque la si pensi e al di la delle polemiche che ha fatto scaturire, ha avuto successo ed è durata oltre sei ore per dare il tempo, relativamente contingentato a tutti, di poter intervenire. E' stata confermata la sensazione, concreta, di una particolare sensibilità del Governo - del resto già manifestata nell'Assemblea di Rete Imprese Italia e avvalorata dai fatti e dai provvedimenti legislativi - di una certa qual sensibilità verso il mondo imprenditoriale, e per quanto ci riguarda artigiano. Il Presidente Giacomo Basso nel ricordare orgogliosamente il grande ruolo storico di CASARTIGIANI nella tutela e nella difesa della microimpresa dell'artigianato tradizionale con particolare riguardo alla forma familiare ed individuale, ha ribadito l'esigenza a 360 gradi di risolvere i problemi afferenti tre grandi temi-problemi: riduzione carico fiscale; sburocratizzazione; credito. In tal senso, grandissimo apprezzamento per l'incremento a 100 mila euro, a partire dal prossimo anno, dei limiti di fatturato per l'applicazione della flat tax agli autonomi che è stata confermata da Salvini ed i suoi Sottosegretari essere già legge dal 1 gennaio 2020. Il Presidente ha concluso citando Einaudi ed il suo famoso aforisma datato 1960 cosiddetto " la vocazione naturale degli imprenditori" che ancora campeggia in effige nei laboratori, nei capannoni e nelle botteghe. Questo provvedimento della riduzione fiscale comincia ad andare e già è nel modo ispirato




      CATEGORIA TOELETTATORI

      Casartigiani Lombardia rendono noto che il primo riconoscimento della categoria dei toelettatori nel mondo artigiano è stato ottenuto grazie all'impegno della nostra Confederazione Nazionale e dalla Confederazione Regionale Lombarda, che attraverso il coinvolgimento diretto di Regione Lombardia è riuscita a portare il tema alla Conferenza Stato Regioni. Tanto si comunica perché si è venuti a conoscenza che altre realtà associative vantano questa primogenitura. Tutto ciò a sostegno dell'impegno di Casartigiani Lombardia e . per amore di verità. Casartigiani Lombardia


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