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    Domande e pagamenti cassa integrazione: i dati INPS

    Il punto della situazione su domande e pagamenti di Cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga: numeri e tempistiche. Analizziamo gli ultimi dati INPS, tenendo in considerazione la vasta platea dei potenziali beneficiari della cassa integrazione nelle sue diverse tipologie e le domande effettivamente avanzate dalle aziende con causale Covid-19. Domande cig In base ai dati di fine maggio, la platea di dipendenti potenzialmente interessati dai vari trattamenti di cassa integrazione raggiunge gli 8 milioni di lavoratori. Le richieste delle imprese sono state invece poco più di un milione. Non sono prestazioni effettive ma semplici prenotazioni di risorse, che si tradurranno in domande effettive soltanto con l’invio del Modello SR41 (con l’IBAN dei lavoratori) per i pagamenti diretti da parte dell’INPS o con le denunce Uniemens se a conguaglio aziendale, da inviarsi nel mese successivo a quello di sospensione. Le domande di Cassa integrazione ordinaria sono 406.085 (autorizzate 384.227). Di queste 170.498 con pagamento a conguaglio e 235.587 con pagamento diretto. Le domande di Assegno ordinario inviate ai Fondi sono 170.831 (per un totale di 2.513.714 di potenziali beneficiari) di cui 1.239.371 con pagamento a conguaglio (e già pagate) e 1.274.343 con pagamento diretto (potenzialmente). Le domande di Cassa integrazione in deroga, determinate dalle Regioni e inviate all’INPS per autorizzazione al pagamento, sono circa 530.818 (di cui 468.843 autorizzate) per 1.385.809 lavoratori. In media sono state autorizzate l’84% delle domande. Ad oggi, su 1.107.734 prenotazioni, sono pervenuti all’INPS 1.001.056 modelli SR41 di cui 706.620 già pagati, per un totale di beneficiari di circa 2 milioni di lavoratori con pagamento diretto INPS. Sono invece stati pagati con anticipo dalle aziende poco più di 4 milioni di lavoratori. Procedura di pagamento futuro Ricordiamo che il Decreto Rilancio ha concesso ulteriori 9 settimane di cassa integrazione: le prime 5 possono essere chieste solo da chi ha già terminato le 9 del Cura Italia e devono essere fruite entro il 31 agosto; le ultime 4 devono essere utilizzate a partire da settembre ed entro fine ottobre (nei settori turistici e fieristici si possono usare anche in continuità). Per questa nuova tranche ci sono delle novità anche nella gestione della procedura e dei pagamenti: Per la cig ordinaria il datore di lavoro deve chiedere la cig entro la fine del mese successivo a quello della sospensione. Per il FIS, bisogna anche concludere l’accordo sindacale entro 3 giorni dalla comunicazione preventiva. Per la cassa in deroga, procedura direttamente presso l’INPS e possibilità di anticipo aziendale, con un 40% del trattamento anticipato dall’Istituto entro 15 giorni.






    NOTIZIE

      INAUGURATA NUOVA SEDE A MILANO DI CASARTIGIANI LOMBARDIA

      Nuova sede - a Milano - per Casartigiani Lombardia e Acai, l'Associazione cristiana artigiani italiani. A inaugurarla, lo scorso 31 ottobre, l'Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Enrico Delpini, che ha benedetto l'immobile di via Santa Tecla 5 e "speso" belle parole di augurio e apprezzamento per il mondo artigiano. Nell'ambito del proprio programma di sviluppo, Casartigiani e Acai Lombardia hanno voluto realizzare nella città meneghina questo luogo centrale di rappresentanza della piccola impresa. L'individuazione di una sede regionale collocata nel cuore della città risponde proprio a questo obiettivo, portare la piccola impresa al centro del confronto istituzionale. È stato così creato uno spazio all'interno del quale programmare iniziative, convegni, incontri con la stampa ed eventi istituzionali per proporre all'opinione pubblica le ragioni di un comparto che ogni giorno, pur confrontandosi con le problematiche dell'attuale fase congiunturale, si sforza di rendere competitivo il proprio lavoro quotidiano. Gli artefici del progetto - con un contributo determinante per l'arredo della nuova sede del dottor Walter Simonetti, direttore di Iriapa - auspicano che la scelta intrapresa possa diventare laboratorio di ricerca e sviluppo, inizio di un processo che vede nella riqualificazione 4.0 una tappa importante per accrescere la competitività italiana. In questo senso uno spazio importante sarà assegnato ad Artfidi Lombardia, per favorire l'accesso al credito, e all'ente di formazione Iriapa per promuovere l'innovazione imprenditoriale in ogni sua declinazione. Delpini, nel suo intervento, ha puntato su tre parole chiave: qualificarsi, associarsi e resistere. Nel primo caso insistendo sulla qualità dei servizi offerti dagli artigiani, nel secondo sulla forza dell'associazionismo "in una situazione complessa economicamente e non solo. Nell'unione si trova la forza per affrontare le sfide della globalizzazione", ha detto. Infine resistere: in un mondo dove spesso si pensa a risultati facili e immediati, l'artigiano punta invece a trasmettere valori, difendendo nella sua attività il bene comune". In questo senso "l'alleanza con Dio" è garantita. "Eccellenza reverendissima - ha dichiarato nell'occasione il cremasco Mario Bettini, presidente di Casartigiani Lombardia e vicepresidente nazionale - le porgiamo il nostro saluto e il nostro ringraziamento, così interpretando anche l'espressa volontà del nostro presidente nazionale Giacomo Basso, perché con la sua paterna benedizione la nostra attività in questi luoghi trovi ulteriore slancio nel campo che le è proprio. Un saluto particolare al consulente ecclesiastico nazionale Acai, don Antonio Mastrantuomo e a tutti i presenti". "In occasione della solenne benedizione della nuova sede regionale - Sangalli ha letto il messaggio del presidente Basso - giungano i ringraziamenti per il vostro meritorio impegno per una categoria come quella degli artigiani consacrata e benedetta da San Giovanni Paolo Il in occasione del Giubileo del 2000. Il Pontefice ebbe ad affermare che le mani degli artigiani ricordano quelle di Gesù che guarisce e risana. A tutto il Consiglio un caloroso augurio di buon lavoro in favore di questa nostra gente, così importante per la società, per la nostra cultura, per le nostre tradizioni, per le nostre speranze". Casartigiani e Acai ritengono che ogni azione collegiale non possa prescindere dal rispetto dei valori cristiani che guidano l'uomo nella sua vocazione di intraprendenza. Anche di qui il coinvolgimento di monsignor Delpini, presenza che ha aggiunto grande valore al taglio del nastro. Luca Guerini


    RETE IMPRESE ITALIA: SEMPLIFICARE E RIDURRE I COSTI DELLA BUROCRAZIA AUMENTA LA COMPETITIVITA' DELLE IMPRESE Audizione in Senato, davanti alla commissione Lavoro, sul ddl delega Semplificazione e codificazione in materia di lavoro.

    R.E TE. Imprese Italia ritiene che la semplificazione normativa in materia di lavoro debba essere conseguita quale obiettivo primario partendo dalle riduzioni degli adempimenti amministrativi, dalla razionalizzazione e semplificazione delle procedure e adempimenti sulla gestione dei rapporti di lavoro. Il rilancio della competitività presuppone necessariamente di intervenire per rimuovere gli ostacoli di sviluppo delle imprese come l'alta burocrazia e la scarsa chiarezza normativa dovuta anche alla sovrapposizione alluvionale di provvedimenti legislativi. Interventi legislativi in tal senso consentirebbero di andare nella direzione della certezza del diritto riducendo la necessità di "chiarimenti interpretativi" e applicazioni discrezionali delle normative vigenti che potrebbe generare difficoltà organizzative delle imprese e costi in caso di contenzioso. Fare impresa in Italia significa, infatti, ancora oggi, fare i conti con una burocrazia spesso ostile ed obsoleta, che fa prevalere inutili formalismi che disincentivano la competitività delle imprese sui mercati nazionali ed internazionali.


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