1 marzo

    Visite fiscali INPS: in aumento permessi malattia ed illeciti



    Stando ai dati dell'Osservatorio INPS sul "Polo unico di tutela della malattia", nel quarto trimestre 2018 č aumentato (su base annua) il numero di certificati di malattia inviati dai medici, sia per i lavoratori del settore privato (+1,9%) sia di quello pubblico (+2,3%), mentre č diminuito il numero di visite fiscali effettuate dall'Istituto terminate con esito regolare. A livello territoriale, nel privato si č registrato un aumento di certificati soprattutto al Sud (+3,3%), mentre nel pubblico la diminuzione si registra in particolare al Nord (-1,5%). Nel quarto trimestre 2018 si registra un incremento di visite per il settore pubblico del Polo unico (+16,1%) e una diminuzione per il settore privato (-8,4%). Andando ad analizzare il tasso di idoneitā (che misura il numero di visite con esito idoneitā al lavoro rispetto al numero di visite effettuate), il 34% delle visite nel pubblico sono risultate idonee, contro il 19% del privato, dove questo indice č diminuito drasticamente rispetto al 34% dello stesso periodo del 2017. Guardando invece al tasso di riduzione della prognosi (che misura il numero di visite con riduzione di prognosi rispetto al numero di visite effettuate), questo indicatore (importante per valutare gli effetti delle visite) risulta essere basso e in diminuzione per entrambi i settori, ma soprattutto nel pubblico, dove risulta circa la metā di quello del privato.


    Con progetto di legge su semplificazioni stop a burocrazia onerosa e inutile per imprese


    R.ETE. Imprese Italia esprime soddisfazione per la ripartenza dell'esame in Commissione Finanze della Camera del progetto di legge Ruocco-Gusmeroli sulle semplificazioni fiscali. E' ora - si legge in una nota di R.ETE. Imprese Italia - che si ponga mano al sistema fiscale per ridurre in maniera sostanziosa gli adempimenti burocratici che gravano sui contribuenti, riducendo il gap che ci separa dai nostri competitor europei. Ora - a giudizio di R.ETE. Imprese Italia - con l'introduzione della fatturazione elettronica, che permette un controllo puntuale delle singole posizioni tributarie, ci sono le condizioni per eliminare una serie di adempimenti che creano ingenti danni economici e finanziari alle tante imprese che compiono sino in fondo il loro dovere fiscale. R.ETE. Imprese Italia ritiene indispensabile che il Legislatore provveda rapidamente ad abrogare i regimi IVA dello "split payment" e del "reverse charge" in edilizia, a ridurre dall'8 al 4% la ritenuta sui bonifici relativi a spese che conferiscono detrazioni fiscali, ad eliminare la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA e ad innalzare a 50.000 euro la soglia relativa alle compensazioni Iva senza visto di conformitā.